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17/05/13 – Il coordinamento unitario delle Associazioni economiche modenesi, riunitosi per discutere dei temi urgenti che riguardano la crisi economica e le imprese operanti nell'area del sisma, ha organizzato per giovedì 23 maggio alle ore 20.00 presso il Palazzetto dello sport di Mirandola una manifestazione unitaria di protesta e proposta intitolata "Non ci basta sperare. Rivogliamo il nostro futuro". L'iniziativa è collocata simbolicamente a Mirandola e intende portare all'attenzione dell'opinione pubblica i problemi vissuti da imprenditori e imprese ad un anno dal terremoto, evidenziando anche i problemi più urgenti derivanti dalla crisi economica generale. Alla manifestazione parteciperanno anche rappresentanti nazionali delle Associazioni
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24/04/13 – Rete Imprese Italia prosegue nella linea di forte denuncia della situazione drammatica in cui versa il sistema delle imprese attraverso la presentazione del Manifesto di Rete Imprese Italia “Adesso tocca a voi!”. L'auspicio è che il nostro appello al Governo, al Parlamento e alla politica, ad agire immediatamente con misure importanti e decisive a sostegno dell'economia reale, trovi finalmente una risposta concreta.
Per dare risonanza al problema Lapam avvierà una petizione, tramite la classica raccolta firme, presso le Sedi Periferiche e presso la Fiera Campionaria di Modena (25 Aprile - 1 Maggio 2013) dove saremo presenti con uno stand istituzionale all'interno del quale verranno promosse le campagne di raccolta firme sia relative alla proroga delle agevolazioni fiscali (petizione aperta fino al 31 maggio 2013) che al manifesto “Adesso tocca a voi!” di Rete Imprese Italia (aperta fino al 6 maggio 2013).
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05/04/13 – Un tavolo di protesta civile ma soprattutto di proposta, per uscire dall’impasse della crisi, in particolare da quella determinata nel modenese dal sisma di maggio 2012.
E’ questa l’iniziativa presentata presso la locale Camera di Commercio, dalle associazioni d’impresa modenesi, da quelle dell’artigianato e della piccola impresa a quelle del commercio, dal mondo della cooperazione a quello dell’agricoltura.
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28/02/13 – “Il Paese ha scelto, andando alle urne, un Parlamento. Ora tocca alla nuova classe dirigente uscita dalle elezioni assumere responsabilmente e
con coraggio il compito che gli italiani hanno messo nelle loro mani. Assicurare la governabilità è indispensabile, per dare risposte ai cittadini e alle imprese che stanno soffrendo da troppo tempo”
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20/02/13 – Proseguono gli incontri con i candidati modenesi alle prossime elezioni politiche.
GIOVEDI' 21 febbraio alle ore 20,30 presso la Camera di Commercio di Modena, le associazioni aderenti a Rete Imprese Italia, Confartigianato Lapam, CNA, Confesercenti e Confcommercio, si confronteranno con i rappresentanti di FARE per fermare il declino, SEL-lista Ingroia e Movimento 5 stelle.
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14/02/13 – Lunedì 18 febbraio alle ore 20,30 presso l'Hotel Raffaello di Modena. Le associazioni aderenti a Rete Imprese Italia, Confartigianato Lapam,
CNA, Confesercenti e Confcommercio, incontrano i candidati modenesi alle prossime elezioni politiche
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05/02/13 – Il 4 febbraio 2013 scadrà il termine per la presentazione della dichiarazione IMU con riferimento alle variazioni intercorse dal primo gennaio 2012
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24/01/13 – Lunedì 28 gennaio, alle ore 10,30, presso la Camera di Commercio di Modena, Lapam Confartigianato, LICOM, CNA, Confcommercio, Confesercenti e FAM, associazioni economiche modenesi aderenti a Rete Imprese Italia,
partecipano alla giornata di mobilitazione nazionale
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07/01/13 – “Una 'Agenda per Modena' e per il suo territorio che sostenga le zone terremotate e le altre aree della provincia, per abbattere i muri della
burocrazia. Inoltre un rinnovamento vero della politica, che passi attraverso le persone e che non dimentichi le piccole e medie imprese”
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06/12/12 – “Il tempo è ormai scaduto: solo un intervento immediato e chiaro potrà 'salvare' le imprese che devono pagare tasse e contributi il 16 dicembre. Il tempo dei balletti e delle pastoie burocratiche è finito”. Erio Luigi Munari,
presidente generale Lapam Confartigianato interviene sulla questione della mancata proroga degli adempimenti dei versamenti che vede oggi una ripresa della discussione dopo l'incontro con il Presidente Mario Monti
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06/11/12 – “Il Governo deve rivedere subito le disposizioni contenute nel decreto 174, accogliendo le proposte di proroga della sospensiva dei termini di pagamento fino al 30 giugno 2013. Per tutti, cittadini ed imprese, direttamente o indirettamente colpiti dal sisma”
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15/10/12 – Ordinanza 57 del 12 ottobre 2012: Criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso
produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, per la ricostruzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione, in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012
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09/10/12 – E’ gravissimo il segnale che arriva sul nostro territorio con la manca decisione da parte del Governo di concedere una proroga al giugno 2013
relativamente al saldo degli adempimenti fiscali per cittadini e imprese delle zone del territorio modenese devastate dal sisma
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19/09/12 – “Occorre far lavorare tutti, anche le micro e piccole imprese del territorio, altrimenti il rischio è che il tessuto economico, già provato dalla crisi pre terremoto, paghi ancora di più il dopo sisma”. Lo ha affermato il Presidente generale Lapam, Erio Luigi Munari,
concludendo a Novi i lavori dell'appuntamento 'Dall'emergenza alla ricostruzione'
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03/09/12 – Lapam Confartigianato Federazione Edilizia di Modena interviene sul tema dei criteri e modalità per l'assegnazione di contributi per la riparazione e ripristino degli edifici danneggiati dal sisma, previsti dall'ordinanza
regionale n.29 del 28 agosto. Le norme introdotte rischiano di escludere le piccole imprese di costruzioni dal mercato privato. Infatti l'ordinanza n.29, nel giusto tentativo di
accelerare i tempi di rientro dei cittadini nelle abitazioni con inagibilità parziale o temporanea, pone condizioni per l'esecuzione dei lavori, che però non vanno certo in questa direzione, inserendo requisiti in capo alle imprese
esecutrici che oggi sono riferiti per legge esclusivamente alle opere a committenza pubblica