Firmato il protocollo per la sicurezza

Patto per la sicurezza: ok l'aumento di organico ma occorre pensare al medio periodo


20/07/07 – Il 18 luglio è stato siglato un accordo importante, che conferma la collaborazione tra forze dell'ordine e amministrazioni locali per realizzare politiche integrate sulla sicurezza. Finalmente questo tema coinvolge anche le amministrazioni locali, accrescendone il ruolo per il governo complessivo della sicurezza delle città.
E' sicuramente positivo l'invio di ulteriori 25 rappresentanti delle forze dell'ordine, come promesso dal vice ministro Minniti, la sensazione è però che la situazione dell'organico delle forze di polizia nel nostro territorio sia comunque da potenziare ulteriormente, anche a causa delle numerose unità impiegate per il Centro di Permanenza Temporaneo.
La situazione emersa nell'incontro del 18 luglio sottolinea anche l'aumento della percezione dell'insicurezza da parte dei cittadini, specie per quanto riguarda le fasce più deboli (donne e anziani). Questo però imporrebbe un'analisi in grado di proiettare almeno sul medio termine quello che sarà l'evolversi della situazione nel nostro territorio. Uno degli aspetti più scottanti è risultato essere la presenza sempre più ampia di extracomunitari a Modena e nei comuni della provincia, presenza che viene collegata dall'opinione pubblica all'aumento della criminalità. Sarebbe sicuramente utile anche un'analisi del recente fenomeno dei phone center, aumentati esponenzialmente negli ultimi anni e che sicuramente rappresentano motivo di turbamento per la popolazione. Come associazione imprenditoriale siamo ben consapevoli dell'importanza che ricoprono gli extracomunitari per lo sviluppo del nostro territorio e, offrendo lavoro, contribuiamo all'integrazione dei tanti stranieri che vengono a Modena per vivere onestamente. Resta però importante presidiare il territorio perchè, nonostante il lavoro prezioso e instancabile delle forze dell'ordine, non mancano zone d'ombra in tutto il territorio provinciale.
Riteniamo, per questo, importante incentivare la figura del poliziotto di quartiere, che sicuramente negli ultimi anni è stata la strategia migliore adottata nel campo della sicurezza, e che ha permesso un contatto più diretto tra cittadino e forze dell'ordine.
Auspichiamo che le forze politiche locali siano sempre più attente ai temi della sicurezza: sono infatti i sindaci e gli amministratori locali coloro i quali possono far sentire la loro voce, e con questa la voce dei cittadini che rappresentano, ai livelli istituzionali più alti per garantire un presidio del territorio adeguato anche grazie a un aumento più marcato delle forze dell'ordine.
(Autore: Ufficio Stampa)