'La crisi si combatte così': kit anti-recessione per le Pmi


Carlo Alberto Rossi 02/02/09 – “Abbiamo fornito, grazie al professor Devecchi, ma soprattutto all'ampio dibattito emerso, un piccolo manuale per combattere la crisi. Come Associazione siamo impegnati su più fronti: nella formazione dei nostri imprenditori, nei confronti delle Istituzioni locali e nazionali, infine verso il mondo del credito, per sostenere le Pmi”.

Carlo Alberto Rossi, Segretario Generale Lapam, commenta così il vero e proprio 'kit anti-recessione' per le piccole imprese, con un occhio a quelle a guida femminile ma valido per tutti, che è stato presentato da Lapam nel corso di un affollato incontro-dibattito organizzato da Lapam, Confartigianato regionale e Donne Impresa. Relatore è stato il professor Paolo Devecchi dell'Università Cattolica di Milano.

Il professore ha elencato i comportamenti concreti che le aziende devono attuare, distinguendo tre posizionamenti aziendali,ipotizzati in base alla maggiore o minore vicinanza   al cuore della recessione in arrivo.

Le prime a essere esposte agli effetti dello 'tsunami' finanziario in corso sono le Pmi dei settori dei consumi giornalieri, le quali dovranno mantenere saldi i loro storici punti di forza.

Non si deve abbassare la qualità dei prodotti acquistando materie prime scadenti o mettendo alla porta il personale, ma prestare massima attenzione a coprire e contenere i prezzi fissi e, per chi opera sui mercati esteri, sarà sempre più importante porre enfasi sul 'made in Italy'.

In seconda battuta la crisi tocca le Pmi che operano nei beni strumentali e semidurevoli.

Queste imprese devono rafforzare i sistemi informativi, i controlli di gestione e le strategie di marketing opportune per capire come sta andando la filiera dalla fornitura al cliente finale e scorgere prima di altri come si comporterà il mercato, potendo così mettere in pratica, con un vantaggio competitivo, le manovre correttive necessarie.

Infine la crisi morderà le Pmi che operano come protagonisti della componente di filiera in settori dove la commessa è pluriennale.

Esse dovranno tenere controllati in modo esasperato i costi e alimentare la capacità dei collaboratori all'estero per trovare nuovi spazi commerciali.

“La serata è certamente riuscita – spiega Rita Cavalieri, presidente Donne Impresa Lapam - anche grazie ai tanti interventi.

Il professore ha chiarito che le donne sono più coraggiose degli uomini, in questo momento però il coraggio è necessario per tutti.

La crisi è appena agli inizi, come associazione intendiamo accompagnare gli imprenditori attraverso questo periodo difficile”.
(Autore: Paolo Seghedoni)