Sisma 2012: 'No Tax Area', Lapam favorevole. Un testo alla Camera e al Senato


19/06/12 –

La proposta, formalizzata dai giorni scorsi dal Presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini, per una 'No Tax Area' nel territorio colpito dal sisma, ci trova non solo d'accordo, ma già attivi attraverso la delegazione di Confartigianato nazionale di cui fa parte il Segretario provinciale Lapam, Carlo Alberto Rossi.

 

La scorsa settimana, infatti, il segretario Rossi a nome di Confartigianato ha portato in audizione alla commissione Ambiente e Attività Produttive della Camera dei Deputati e quella Industria, Commercio e Turismo del Senato un documento con alcune proposte.

 

In particolare, come Lapam Confartigianato, abbiamo richiesto la costituzione, limitatamente alle aree colpite direttamente dal sisma, di una “No Tax Area” per le imprese e per un periodo di 3 anni consentendo così alle imprese esistenti di reinvestire direttamente sul recupero delle proprie attività e altre aziende di potersi insediare per ricreare il tessuto produttivo che rischia di subire una riduzione quantitativa del numero di imprese attive.

 

L'esenzione di imposte e tributi, inoltre, deve riguardare sia quelli nazionali che quelli locali per tutti gli immobili e le costruzioni private di tipo produttivo e commerciale, nelle zone colpite dal sisma (non solo per i locali dichiarati inagibili).

 

Per le imprese e le attività dei territori colpiti dal sisma e che debbono spostarsi in altri immobili o locali, abbiamo chiesto che non siano necessarie comunicazioni o documentazioni particolari.

 

Abbiamo quindi richiesto l'esenzione di tutti gli adempimenti fiscali, contributivi e civilistici, compresi i versamenti di tasse, tributi e contributi, sia erariali che locali; il pagamento dell'Imu e di ogni altro tributo locale; tutti gli adempimenti dichiarativi e comunicativi (come la dichiarazioni redditi, comunicazioni, dichiarazioni d'intento denunce, ecc... sia ai fini Iva che delle imposte dirette); il deposito del bilancio di impresa per le 4 provincie coinvolte.

 

L'esenzione deve riguardare tutti i soggetti domiciliati nei comuni terremotati e non solo quelli che denunciano danni diretti dal sisma, in quanto l'espletamento degli adempimenti è a cura di soggetti (associazioni di categoria, consulenti, commercialisti e simili), a loro volta danneggiati dal sisma.

 

Il documento presentato da Lapam Confartigianato è naturalmente a disposizione di istituzioni e associazioni per mettere in campo una azione corale che permetta di costruire un pacchetto di proposte che rafforzi le istanze delle piccole imprese coinvolte dal terremoto.


(Autore: Paolo Seghedoni)