Appennino : Piano intercomunale commercio


23/01/08 – "Non ci sono dubbi sul fatto che il rilancio del commercio in Appennino debba essere pianificato attraverso una progettualità innovativa, che consenta piani di marketing unitari fra i Comuni e la nascita di comitati di promozione del commercio tra enti locali ed esercenti a livello intercomunale". Marco Poletti, responsabile del Centro di assistenza tecnica di Lapam Federimpresa, commenta le linee principali del progetto di rilancio commerciale dei Comuni di Fanano, Sestola e Montecreto, formulato insieme al Centro di assistenza tecnica di Cna.com ed ai commercianti e amministratori dei tre comuni. Il progetto, che è stato presentato all'assessorato agli interventi economici della Provincia di Modena con richiesta di finanziamento, si pone l'obiettivo di creare un marchio unico per la promozione dei tre centri storici e per la nascita di una rete intercomunale di esercenti. Nella fase di attuazione si lavorerà su alcuni obiettivi specifici che vanno dall'armonizzazione e revisione degli orari di apertura, alla consegna della spesa a domicilio ed ai servizi per l'accoglienza dei clienti, fino all'organizzazione di eventi di alto livello e alla promozione dei prodotti tipici locali. Ai comuni invece, spetterà la realizzazione di opere infrastrutturali all'interno dei centri storici, con un occhio di riguardo ai piccoli interventi che riguardano l'arredo urbano. Dunque rifacimento di marciapiedi, ripavimentazioni, verde pubblico e opere di riqualificazione di strade e piazze i cui costi saranno solo in parte inseriti nel progetto, che ha raggiunto un' entità economica importante, attorno ai 500.000 euro. La Provincia di Modena che lo ha già approvato, dovrebbe erogare un contributo a fondo perduto pari circa al 20% del totale. "Nel corso del 2008 dovremo condividere con i comuni e i commercianti altri obiettivi che riteniamo fondamentali per l'efficacia e la completezza del progetto -aggiunge Poletti- tra i quali mi preme citare la definizione di piani di co-marketing da realizzare insieme agli enti di promozione turistica, con il fine di proporsi come soggetto unico nei confronti dei clienti dei negozi e dei turisti che gravitano nel comprensorio del Cimone". Dunque una nuova veste per i centri storici dei tre comuni, ma anche per le frazioni, dove tornano di attualità gli incentivi per aprire esercizi polifunzionali, ovvero i tradizionali empori dove è possibile acquistare un po' di tutto, sia beni materiali che servizi para-pubblici. Altro che centri commerciali.
(Autore: Francesco Seghedoni)